Suggestioni sul lavoro di Jem Cohen.

Una potente raccolta di immagini, una esperienza senza nome. Un sogno, oppure una costruzione per l’intelletto. Il film di Jem Cohen mi ha catturata per un paio di ore. Un solo aspetto mi è sembrato poco forte e magnetico: i continui passaggi dallo schermo al palco, dal palco al pubblico. Una sorta di meta film che mi è sembrato fermasse il mio flusso di coscienza, fluttuante fra incomprensibili parole tedesche e la corsa della vita e della morte.

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