Screen Test

Ok, dopo una lunga giornata, con la testa piena di rumori e pensieri, volevo solo dormire, mi sentivo esausta.

Ho deciso di restare più a lungo e guardare il puzzle di facce di Andy Warhol, un film intitolato 13 most beautiful  screen tests. Ho sempre amato l’idea della Factory, ascoltare Lou Reed e i Velvet Underground con la voce fumosa di Nico a coprire tutto..e quindi sono rimasta con l’illusione di essere parte di qualcosa di speciale in maniera passiva.

É stato come parlare un poco con Nico, un po’ con Baby Jane e poi con Dennis Hopper. Catturata dalla musica di Dean Wareham e Britta Philips, non sono crollata addormentata ma ho corso attraverso la giungla di un mondo sognante.

Explore posts in the same categories: cinema, Fondazione Merz, Museo del Cinema

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: