Il blog di zonarte.

Per coinvolgere colleghi, professionisti e ricercatori che si occupano di educazione e arte a livello internazionale, è nata l’idea di attivare un dialogo a distanza attraverso il blog http://www.zonarte2010.wordpress.com: un modo per raccontare una settimana sperimentale e ricchissima, e far vivere l’esperienza di zonarte anche in altri luoghi.
Visita anche la versione inglese: http://www.zonarte2010english.wordpress.com.

2 commenti su “Il blog di zonarte.”

  1. antonella Says:

    Le occasioni di confronto che zonarte ha aperto in questo giorni sono davvero un’esperienza unica per tutti:per gli studenti, per gli operatori, per i cittadini. credo che questa sia stato come il primo mattone di una costruzione che dovremo continuare a innalzare, un “monumento” che attesti l’urgenza di una maggiore attenzione, e quindi di una maggiore sistematizzazione, della funzione educativa del museo. Zonarte ha attestato la vitalità e la “necessità” di tale ambito di lavoro e di ricerca all’interno della nostra società, ora bisognerebbe aggiungere altri mattoni perchè il lavoro frammentario e un po schizofrenico che vede entità diverse e a volte opposte parlare di educazione senza che tra esse si apra un dialogo, acquisisca una forza nuova data appunto dalla volontà di un confronto continuo e reale tra tutti:musei,università,ministero, luoghi di formazione

  2. silvia bossi Says:

    LIVEART-CROSSING, così mi vien da chiamare quello che abbiamo fatto in questi giorni
    > grazie all’impegno di zonArte, alla fondazione Merz, proprio qua a ToCity.
    > A disposizione le competenze delle 6 istituzioni coinvolte, che nel portare il progetto comune dislocato nelle aree di laboratorio hanno offerto la possibilità abbastanza inusuale per i fruitori di arte contemporanea di imparare a conoscere e a conoscersi attraverso le parole,i pennelli, la cartapesta, il video, le foto, i PC e poi anche la stoffa, la plastica,le cornici, i fili … in modo sinceramente”informale”. E per niente “astratto”.
    > Insomma una buona pratica condotta in maniera “orizzontale”, tanti gruppi, parole e discussioni!
    > WindWorten, le parole al vento che abbiam tracciato mi ha messo di buon umore,
    > me ne son tornata a casa con un vocabolario arricchito
    > di mondi lontani, e probabilmente incontrerò Sara, una ragazza che studia qui vicino… niente affatto male, di questi tempi.


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